Battle royale II - blitz royale

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Autore: Koushun Takami, Hitoshi Tomizawa
Anno: 2004
Edizione originale: Akita Shoten
Edizione locale: Shin Vision
Trama: Tratto in parte da MangaDB

Nell'ipotetica Repubblica della grande Asia, una opprimente dittatura orientale con centro il Giappone dominata dalla figura del Grande Egemone, ogni anno viene scelta una classe di terza media (16 anni circa) per partecipare al "programma".
Le regole del programma sono semplici: la classe verrà trasferita su un'isola disabitata di dimensioni ridotte ed ogni alunno verrà dotato di un equipaggiamento comprensivo di un'arma, del cibo, una mappa ed una bussola.
I ragazzi verranno costretti ad indossare collari che forniranno al centro di controllo la posizione degli stessi e che esploderanno in caso di fuga o di violazione delle regole. A determinati intervalli di tempo alcuni settori dell'isola verranno resi inaccessibili, proprio per non far restare i ragazzi in nascondigli più o meno sicuri.
Scopo del gioco? I ragazzi dovranno uccidersi a vicenda, e solo l'ultimo sopravvissuto sarà riportato a casa.

Questa è la trama dell'originale Battle Royale, prequel del manga in oggetto.

Dal soggetto dell'autore originale del romanzo ecco una sorta di seguito (con solo poche cose in comune con il 2° film) ideale delle vecchie vicende.

Ogni anno 50 classi della 3a media partecipano al programma ma... ehi ieri hanno scelto la 50ima quindi non c'è nulla da temere.....

L'opera in soli 2 volumi si concentra sulle medesime tematiche, imposizione degli adulti delle regole sui ragazzi, ragazzi buttati a forza in un mondo dalle regole "cannibali" in cui solo chi vince acquisisce facoltà di godere di "diritti" anche se questa volta le cose saranno viste in modi leggermente diversi.

Ma il vero plus dell'opera è il lavoro di Hitoshi Tomizawa autore esperto nel trattare temi duri e scabrosi senza peli sulla lingua e addirittura adottando come "attori" personaggi estremamente giovani quasi si diverta a buttarli allo sbaraglio e a stuzzicarne le angosce più profonde e naturali.
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017