Cesare

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Autore: Fuyumi Soryo
Anno: 2006
Edizione originale: Kodansha
Edizione locale: Star Comics
Trama: Tratto da MangaDB

"Cesare Borgia detto il Valentino (Roma, 13 settembre 1475 - Viana, 12 marzo 1507) è stato un politico e cardinale italiano. Fu un avventuriero e condottiero rinascimentale famoso per aver ispirato a Machiavelli la figura de Il Principe.

Gli storici concordano nell'identificare in lui un'esperienza politica importantissima, grazie all'istituzione di tribunali che riuscirono a riportare l'ordine nelle Romagne. Per la mancanza dello stato, nelle Romagne c'era una situazione di anarchia; le forze anarchiche erano quelle aristocratiche. L'azione del duca Valentino si abbatte con molta ferocia sulle Romagne; il Duca non portò solo ordine e stabilità, ma anche giustizia e tribunali."

Questo nuovo manga di Fuyumi Soryo è nientemeno che la storia della vita di Cesare Borgia, uomo che tanto ha segnato la storia italiana ed, evidentemente, l'immaginario di tutto il mondo.
La storia è narrata dagli occhi di un terzo narratore, vero protagonista del manga il cui ruolo è solo quello di fare da specchio al più famoso Cesare. Questo personaggio è Angelo Da Canossa, fiorentino entrato nelle grazie di Lorenzo De' Medici ed invitato da quest'ultimo a studiare alla famosa università di Pisa assieme al figlio Giovanni. La stessa università, guarda caso, sarà frequentata anche da Cesare.
Tutto inizia con l'arrivo del giovane a Pisa e con il suo ingresso al celebre ateneo. L'ignoranza di Angelo per tutte le questioni di etichetta sarà la scusa per cui ci verrà spiegato gran parte del background comportamentale nella società rinascimentale, che verrà approfondito ogni qualvolta se ne presenterà l'occasione. Angelo avrà così modo di conoscere Cesare, uomo straordinario che troverà la compagnia del giovane fiorentino decisamente piacevole, coinvolgendolo così in parte delle proprie avventure.

Sebbene la vicenda venga ovviamente romanzata, l'opera dell'autrice è fortemente basata sulle fonti storiche e (lo dico da ignorante di storia italica) ripercorre con accuratezza tutte le scelte del "principe" motivandole e contestualizzandole nelle singole vicende personali e nella realtà di ogni giorno.
Dal punto di vista puramente grafico il lavoro è sorprendente. Inutile muovere critiche sullo stile di disegno dei personaggi, in quanto si tratta pur sempre di un fumetto e non di un'opera del Botticelli. Il resto, dall'abbigliamento ai disegni delle città e delle locazioni in genere, è realizzato con un'accuratezza incredibile, segno che l'autrice si è dedicata in modo estensivo alla ricerca di immagini e foto su cui basarsi.
La città di Pisa è ritratta con una fedeltà incredibile, al punto che i disegni dell'università non sono ripresi da un palazzo qualsiasi in stile, ma raffigurano proprio il palazzo in cui oggi si trova la facoltà di giurisprudenza, riconoscibili immediatamente da chiunque vi abbia mai messo piede.

Bastano queste poche considerazioni quindi per considerare Cesare come un'opera di primaria importanza nella letteratura a fumetti giapponese, realizzata con una cura estrema da un'autrice che ha fatto scuola, ma che tiene di conto anche di tutti quegli elementi che vanno per forza ricompresi in un manga, al fine di renderlo piacevole e leggibile a tutti.
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017