Manga bomber

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Titolo originale: Hoero pen
Autore: Kazuhiko Shimamoto
Anno: 2001
Edizione originale: Shogakukan
Edizione locale: Star Comics
Trama: Tratto da MangaDB

Fare il fumettista, chi tra i lettori di manga accaniti non ci ha mai pensato? Un mestiere tranquillo dove dar sfogo alla propria creatività al fine di rallegrare gli altri, circondato da amici che ti danno una mano, bevendo con calma una bevanda rinfrescante.
Purtroppo vi dovrete ricredere, perchè Kazuhiko Shimamoto, lui stesso autore di manga, ha deciso di mostrarci in cosa effettivamente consiste il lavoro di un fumettista giapponese, ovvero di un mangaka.
Scordate dunque discussioni amichevoli con assistenti, venerazione da parte dei fan e giornate tranquille bevendo la bevanda rinfrescante citata in precedenza. La vita di Moyuro Honoo, protagonista di questo fumetto e mangaka d'esperienza, è esattamente il contrario, un calvario infinito di discussioni, bozze, idee scartate e riprese. Ma a guidarlo nel superamento delle difficoltà c'è la passione, quella che gli fa ardere il cuore in ogni momento, che gli permette di lavorare per ore ed ore senza mai addormentarsi e senza lamentarsi, di portare a termine i suoi lavori rischiando la vita in ogni momento.
Si, avete letto bene, perché il mestiere del mangaka non è facile, e lo porta a mettere costantemente a rischio la propria incolumità nei momenti più inaspettati, magari ad un incontro col pubblico oppure di fronte ad un killer assoldato da chi non apprezza le sue opere. Se non siete pronti a questo, allora lasciate il vostro pennino nel cassetto, perché non riuscirete mai a farlo infiammare con il vostro ardore e la vostra dedizione.

Manga bomber è una delle molte opere di Kazuhiko Shimamoto, artista molto conosciuto in Giappone per il suo stile dissacrante, in grado di portare agli eccessi qualsiasi cosa. In questo caso l'autore si diverte e ci diverte mostrandoci il mestiere di mangaka e tutte le difficoltà connesse, portate agli eccessi. In quelle che per ora sono storie brevi, ci viene presentata una sempre una piccola morale che riguarda i fumettisti, vissuta in prima persona dal nostro estremo protagonista e dal suo staff. Deliranti ed eccessive sono le situazioni ed i comportamenti dei personaggi, dagli assistenti maniaci del citazionismo e succubi del loro sensei, ai redattori bastardi dentro, passando per i fan sfegatati e maniaci.

Il disegno della serie è piuttosto particolare, e per questo potrebbe in un certo senso rappresentarne il punto critico. Il design dei personaggi molto anni '70, per certi versi similare a quello di Masami Kurumada (l'ardore del mangaka infatti non è dissimile a quello di un saint che protegge la dea athena), viene modificato e modellato in base al personaggio che sta disegnando. L'esempio più calzante è quello delle fan accanite, che vengono disegnate come bambole tutte uguali, prive di una propria identità e personalità. Il disegno alle volte impreciso ed alle volte scarno ha la forza dunque di rinforzare il tono demenziale della vicenda, dandole dunque un valore aggiunto.

Un manga sicuramente interessante, che consiglio a tutti almeno in prima battuta. Chi ne apprezzerà il tono demenziale e riuscirà a lasciar perdere certe debolezze artistiche si troverà davanti un gioiellino in grado di divertire e di insegnare, tra una gag e un'altra, qualcosa di vero sul mondo del fumetto giapponese.

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Opera semi-autobiografica della vita quotidiana di un fumettista giapponese, realizzata in maniera semi-realistica e molto parodistica ma che nasconde in ogni episodio vari riferimenti assolutamente reali (compaiono anche diversi autori tra cui Fujita di Ushio e Tora, Adachi di Touch, forse Kurumada di Saint Seiya, ecc...).
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017