Rahxephon

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Autore: Yutaka Izubuchi, Takeaki Momose
Anno: 2002
Edizione originale: Shogakukan
Edizione locale: Panini Comics
Trama: Tratto da MangaDB

Tokyo, 2015. Il diciassettenne Ayato Kamina è un liceale che vive insieme alla madre e all'amica d'infanzia Reika Mishima. La sua vita viene improvvisamente sconvolta quando un gruppo di agenti segreti tenta di ucciderlo e rapire l'amica Reika. All'improvviso entra in scena una giovane donna, Haruka Shito, che trae in salvo i due ragazzi, e fa loro una rivelazione sconvolgente: Tokyo è in realtà governata da misteriosi invasori chiamati "Mu". Sono stati infatti loro ad isolare la città dal resto del mondo, attraverso una barriera spazio-temporale. Haruka rivela inoltre ad Ayato e Reika che lei è una spia al servizio di Terra, un'organizzazione militare fondata dai terrestri che si prefigge di liberare l'ignara Tokyo da Mu, il cui obiettivo segreto è quello di impadronirsi dell'intero pianeta. Haruka si è segretamente introdotta dentro la barriera di Tokyo per scoprire i segreti del popolo di Mu. In particolare, sembra che Mu sia particolarmente interessato ad un gigantesco uovo posto nel sottosuolo della città…
Quando Ayato, Reika e Haruka lo raggiungono, l'uovo si schiude, e dal suo interno emerge un gigantesco robot, chiamato Rahxephon, del quale sia Mu che Terra sono interessate ad ottenere il controllo. A questo punto, incredibilmente, Rahxephon teletrasporta Ayato nel suo abitacolo. Ayato sembra infatti avere, al pari di Reika, un legame molto particolare con il robot. Cosa deciderà di fare Ayato con Rahxephon, robot che ha la capacità di spostare l'ago della bilancia a favore di Terra o Mu, e con esso di decidere il destino del pianeta?

Il manga di Rahxephon è tutto giocato sul personaggio di Ayato, e delle difficili scelte che sarà costretto a prendere: difendere le persone che ama (Reika in particolare) o pensare al bene dell'umanità? Scelte che dovrà fare, essendo l'unico in grado di pilotare Rahxephon (ciò gli creerà anche qualche problema…), robot semi-senziente che da subito dimostra di avere una natura che va al di là delle umane comprensioni.

Rahxephon è tratto dall'omonimo anime, una serie veramente di buona fattura, anche se ispirata, in maniera forse troppo eccessiva (ed evidente) ad Evangelion. In questo senso il manga riesce ad affrancarsi maggiormente dall'illustre ispiratore, operando alcuni cambiamenti a livello di storia, a cui contribuisce la struttura della narrazione, che risulta più diretta, semplice e lineare (cosa del resto importante visto che stiamo parlando di una serie di soli tre volumi), pur mantenendo dei punti fermi della storia.
Indubbiamente questo manga soffre del fatto di essere disposto su soli tre volumi, considerando la complessità (ma bellezza allo stesso tempo) della storia su cui si basava l'anime da cui è tratto. Si assiste così ogni tanto a risoluzioni un po' sbrigative dei misteri che si celavano fino a poco prima nella più completa oscurità. Vengono anche introdotti alcuni personaggi, già comparsi nell'anime, che non hanno il benché minimo spazio per farsi conoscere meglio dal lettore, venendo subito liquidati. Indubbiamente sono stati inseriti solo perché di un certo peso nell'anime, mentre qui contribuiscono solo a spezzare un po' la già concentrata storia e dare un senso di varietà di ambientazioni. Storia in definitiva comunque piuttosto buona per essere una mini serie.
Originale e ben riuscito il mecha design, lo stesso adottato nella serie animata. Vediamo infatti "robot" (le virgolette sono d'obbligo) indubbiamente strani ed atipici, ma allo stesso tempo molto affascinanti e suggestivi.

Passando al disegno, è essenziale, pulito, leggero. Non sarà dettagliatissimo ma svolge egregiamente il suo compito. Momose dà ai personaggi di Rahxephon un design piuttosto accattivante e vivace.
In definitiva Rahxephon è una buona mini serie, che non potrà che far felici gli appassionati di robot, il tutto con una storia particolare e moderna.
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017