Rai - La leggenda degli eroi delle guerre galattiche

Link al forum
Titolo originale: Ginga sengoku gunyuuden Rai
Autore: Johji Manabe
Anno: 1989
Edizione originale: Kadokawa Shoten
Edizione locale: Shin Vision
Trama: Tratto da: MangaDB

La morte dell'imperatore galattico e la fine della sua lunga dinastia, per mancanza di eredi maschi, porta inesorabilmente ad un periodo di guerre e conflitti tra i suoi feudatari.
Dopo aspre lotte l'unificazione del cielo del nord, comprendente il nucleo del vecchio impero, avviene per mano del più potente di questi, Hiki Danjyo, e dei suoi 4 potenti generali d'armata.
Il suo esercito è potentissimo, la sua presa sulle sue truppe è salda e la sua ambizione di unificare tutta la galassia sotto il suo comando è enorme.
A questo punto vi aspetterete tutti che Ryuga Rai, il protagonista di questo manga, sia il tipico eroe che cerca di impedire a Danjyo di imporre un'immorale dittatura su tutta la galassia. Tutto il contrario.
La storia comincia con assalto dell'esercito di Hiki Danjyo per uccidere il genero del defunto imperatore e stroncare così ogni discendenza maschile. A prendere la testa dell'uomo sarà proprio il nostro protagonista, impetuoso soldato semplice fedelissimo al suo padrone.
Per i suoi meriti sarà notato dalla "generalessa" Roha che, dandogli fiducia, gli affiderà il comando di una truppa e darà il via alla sua vera carriera militare.

Se il punto chiaro della storia è il fatto che Rai diventerà sempre più abile e potente resta incerto tutto il contorno. L'autore ha deciso di ambientare la serie in un periodo di disordine politico, e pare sfruttare questa occasione al massimo delle sue possibilità; in molte occasioni situazioni date per certe e stabili vengono ribaltate nel giro di un volume, o addirittura in poche pagine, grazie all'intervento dei milioni di personaggi presenti: militari, feudatari, nobili, ricchi mercanti, oppositori, regnanti planetari e quant'altro possiate immaginare. Intrighi di palazzo e complotti di portata cosmica sono all'ordine del giorno.
L'ambientazione riprende il Giappone feudale traslandolo in una futuristica era spaziale; all'inizio si nota una chiara volontà nel ridisegnare costumi e architetture classiche in maniera più fantascientifica, cosa che si perde quasi subito rendendo tutto una sorta di "Giappone feudale con astronavi". Ovviamente questo, pur avendo un certo fascino, taglia le gambe a tutte le aspettative di combattimenti intricatissimi con vascelli spaziali e combattimenti con armi incredibili. In ogni caso l'autore non si cura per niente degli aspetti tecnici o di verosimiglianza dell'ambientazione dando spazio e rilevanza all'approfondimento dei personaggi e alle relazioni tra gli stessi.

Dal punto di vista grafico il risultato, nonostante lo stile dell'autore sia tipico degli anni '80, è buono, con decenti caratterizzazioni grafiche (importante, visto l'imponente numero di personaggi) e ottima cura nei dettagli, tanto nell'abbigliamento quanto negli ambienti.
Le astronavi, unico vero residuo di fantascienza di questo manga, risultano imponenti e accattivanti, ma bisogna ammettere che l'autore non riesce a trasmettere bene al lettore né il senso del movimento né le proporzioni.

In definitiva il manga desta un certo interesse, svincolato dalla necessità di dare ai protagonisti un obiettivo finale e, raro in questi casi, non costituito da sequenze di episodi ma da un'unica trama, che rivela sorprese.

In italia la pubblicazione è stata sospesa col 9° volume a causa del fallimento dell'editore.
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017