The last man

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Autore: Tatsuya Egawa
Anno: 1998
Edizione originale: Kodansha
Edizione locale: Star Comics
Trama: Tratto da MangaDB

Quando Ai Omori, studentessa di terza media famosa per essere particolarmente tonta, trova un ragazzo completamente nudo svenuto ai bordi della strada, invece di chiamare la polizia si avvicina senza preoccupazione. Si accorge subito che non solo non capisce la lingua giapponese, ma si comporta come se fosse un neonato, senza sapere né camminare né nutrirsi né gestire le proprie impellenze fisiche. Malgrado l'evidente stranezza, e contrariamente a quanto gli suggerisce il più ponderato fratello minore, Ai decide di portare lo strano ragazzo a casa sua, per allevarlo come un cucciolo.
Makoto, questo il nome dato al ragazzo (solo perché "Ai & Makoto" suona bene), dimostra ben presto di essere straordinario. Completamente privo di inibizioni morali e sociali, e totalmente ignaro del mondo, apprende con straordinaria velocità qualunque cosa seguendo alla lettera le indicazioni della tonta ragazza.
Oltre ad essere istintivo, Makoto diventa ben presto incontrollabile, dimostrando di avere una forza fisica di molto superiore a quella comune, incomparabile se paragonata a quella di un ragazzo normale.
Nonostante tutto questo, tutto sembra scorrere normalmente ed il ragazzo sembra apprendere sempre più ad affrontare la vita. Ma allora, cos'è quella specie di donna ragno che gira la città come se cercasse qualcuno?

The Last Man è un fumetto d'azione difficilmente paragonabile al resto della produzione giapponese. Dal punto di vista delle tematiche affrontate, dietro la patina di azione e violenza l'autore cerca di analizzare e di criticare le normali convenzioni umane, volendo invece favorire un comportamento più istintivo, che assecondi in modo maggiore la natura animalesca dell'essere umano.
Analizzando la componente avventurosa e narrativa, l'autore sembra non aver fretta di portare la storia al punto clue, tanto che la parte introduttiva dura addirittura due volumi.
The Last Man si divide in due tronconi, piuttosto differenti l'uno dall'altro: il primo, che comprende la crescita di Makoto e la sconfitta del nemico; il secondo, (MAKOTO SUPPLEMENTARY BIOGRAPHY), dove il ragazzo ormai maturo affronta le conseguenze delle sue azioni arrivando inaspettatamente a decidere il futuro dell'umanità.
Nella prima parte i nemici, piuttosto pochi, vengono presentati e sviluppati, dando una forte impronta allo sviluppo della serie e non risultando carne da macello. La seconda parte invece presenta un elevato numero di nemici presentati ed eliminati, come una sorta di carrellata sulle più nascoste devianze dell'umanità.
Entrambe le parti sono, nei momenti principali, piuttosto verbose e prolisse. I personaggi tendono a discutere ed a confrontarsi sul piano intellettuale spiegando le loro ragioni e cercando di imporsi attraverso di esse, prima di ricorrere ad un piano più fisico.
Il tutto, come da consueto per l'autore, è condito con scene e situazioni decisamente poco pudiche. The Last Man non è sicuramente un fumetto erotico, però è necessario ammettere che la componente sessuale è estremamente forte e presente, proprio per la naturale predisposizione di Tatsuya Egawa a trattare questo tipo di argomenti. Argomenti che, è necessario puntualizzare, molti potrebbero digerire malamente.

Dal punto di vista grafico la serie è estremamente curata, frutto di un autore dalla lunga esperienza. Vengono ben sviluppati sia i personaggi (anche se i personaggi minori vengono spesso abbozzati o stilizzati) e la loro espressività, nonché gli sfondi e le scene d'azione, registicamente ottime.
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017