Under ground

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Autore: Nobuhiro Motohashi, Yoshihisa Tagami
Anno: 2000
Edizione originale: Akita Shoten
Edizione locale: Goen
Trama: Tratto da MangaDB

Under Ground è un manga veramente particolare che tocca un tema scottante, la pornografia illegale Giapponese degli anni '80.
La storia è scritta da Nobuhiro Motohashi e disegnata da Yoshihisa Tagami (già visto in Itlaia con Grey e Horobi).
Il protagonista è il giovane Hironobu Motomiya aspirante giornalista/fotografo che, un po' per caso, un po' per necessità si trova coinvolto nella produzione e distruzione di un Urabon, raccolta di fotografie in cui i genitali non sono censurati (illegale nel Giappone di quegli anni).
A coinvolgerlo in questo rischioso ma redditizio affare è Sohei sua vecchia conoscenza del mondo del giornalismo. Sohei è infatti intenzionato ad abbandonare il giornalismo per entrare nel business degli Urabon.
L'affare si rivela redditizio e, svelerà al protagonista, il mondo sommerso ed illegale dell'industria pornografica di quegli anni che, è legato a doppio filo con droga e Yakuza.
Hironobu per caso viene in contatto con alcune foto hard che ritraggono Maria una prostituta conosciuta alcuni anni prima di cui si è invaghito.
Hironobu decide di realizzare uno scoop sul mondo degli Urabon e, aiutato da alcuni conoscenti, raccoglie informazioni e realizza alcune foto su di un set fotografico.
Il nostro protagonista si troverà così a lavorare per una casa editrice normale sponsorizzata però da produttori di pornografia illegale desiderosi di far fruttare gli ingenti guadagni.
Per un caso fortuito Motomiya rincontra anche Maria che, gli confessa di lavorare nell'industria del porno.

Il manga ha un taglio documentaristico che da un crudo e diretto spaccato della pornografia giapponese anni 80.
Non mancano le scene hard che, tuttavia, risultano al limite del fastidioso tanto sono fredde e meccaniche.
Consigliato a chi cerca una storia adulta su di un tema scottante.
La parte grafica di Tagami ha il suo inconfondibile tratto che spicca sopratutto nei volti dei personaggi e per un marcato sapore anni 80. Senza brillare particolarmente per tecnica è comunque adattissimo all'opera.
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017