Waq waq

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Titolo originale: Waq waq
Autore: Ryu Fujisaki
Anno: 2004
Edizione originale: Shueisha
Edizione locale: Star Comics
Trama: Tratto da MangaDB

In un lontano futuro la Terra è ridotta alla completa desertificazione e per un motivo sconosciuto le macchine, dotate ora di propria volontà, sono avverse ai pochi umani rimasti in vita, che vivono isolati in piccole comunità.
Fra tutti gli uomini, solo sette hanno il potere di contrastare le macchine, guerrieri chiamati Sakimori il cui compito consiste nel viaggiare da un villaggio all'altro per difendere i loro abitanti in caso di bisogno. I Sakimori, unendosi ad una Gojinzo, riescono a comandare una sorta di proprio alter-ego meccanico dal quale ottengono una forza sufficiente per contrastare le macchine.
La storia inizia quando il Sakimori Al, accompagnato dal figlio Shio, riesce a salvare un villaggio da un attacco delle macchine. Purtroppo Al perde la vita, ma riesce prima a salvare una strana ragazza e ad eseguire il passaggio del suo Gojinzo al figlio.
La ragazza, di nome Matsuda, è una liceale della nostra epoca ritrovatasi in questo improbabile futuro per colpa di uno strano essere e che, per via del colore del suo sangue, sembra essere il Dio della leggenda venuto per salvare l'umanità. Si scopre inoltre che la ragazza possiede il potere di inimicarsi le persone comuni mentre riesce facilmente a fare amicizia con le macchine.
Shio, seguendo l'ultimo ordine impartitogli dal padre e le indicazioni del saggio del villaggio, inizia il suo viaggio per accompagnare Matsuda verso la ragnatela, uno strano luogo che si trova al centro del deserto. Il viaggio dei due ragazzi sarà costellato di pericoli: ogni Sakimori è ora intenzionato ad impossessarsi del sangue di Dio, per esaudire i propri desideri.

Waq waq è uno shonen classico che propone la formula di due ragazzi che devono salvare il mondo dalla rovina. La trama incentrata sui combattimenti fra i vari Sakimori è veloce e scorrevole mentre il disegno dettagliato e pulito caratterizza ottimamente sia i personaggi che le macchine.
Stranamente, considerando il target della serie, le scene di umorismo sono completamente assenti e le piccole pause durante il proseguimento della trama vengono riempite da piccole scene che mostrano il carattere semplice e spontaneo di Shio e la gentilezza di Matsuda.
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017
da DDT, 02/01/2017